La distesa verde davanti, le montagne alle spalle, sicuri sul pianoro ci godiamo il risveglio della terra. I colori tornano sfolgoranti, il calore ci avvolge senza soffocarci, le note del flauto ci coccolano, la vita si colora... anche per noi...
Chi siamo? Vittime di abusi, vittime di una follia senza senso che ci ha rubato la vita, la gioia, la nostra essenza fin dalla tenera età... Siamo Sopravvissuti e questa è la nostra casa, una bellissima baita da cui poter guardare il mondo esterno senza che, per una volta, ci possa far del male. Una casa che ci accoglie la sera, attorno ad un tavolo e ci ascolta parlare, senza giudizi, senza saccenza, semplicemente grata di esserci e di poter opsitare persone così speciali.
Come padroni di casa vi diamo il benvenuto. Entrate, girate, osservate, anche voi senza giudicare, ma sforzandovi di capire chi vi abita. Se cercate un posto per riposare, per urlare, per giocare, per sorridere, per piangere, entrate, chiudete la porta e sedetevi, siamo qua. Le regole della baita sono poche e riguardano la buona educazione, niente di più.
E' una casa che stiamo costruendo tutti assieme: c'è chi fa l'architetto, chi il muratore, chi l'elettricista e chi riempe la casa con una ventata di freschezza, di voglia di vivere... sì, quella che ci è stata rubata, ma che qui tenteremo in ogni modo di ridarvi. Vorremmo che tutti partecipassero alla costruzione, ma non obblighiamo nessuno, coscenti come siamo di quello che ci hanno obbligato a fare finché non abbiamo avuto la forza di reagire.
Si parla di abuso, delle conseguenze e dei modi per uscirne. Si parla di me, di te, di noi. Si parla di come farsi amici quegli spettri che la notte non ci fanno dormire, di come dargli un nome, di come rendersi conto quanto poco potere possano avere su di noi.
La sera arriva, entra, chiudi la porta e accomodati, qui sei al sicuro.
"...siamo sì vivi anche se un po' cambiati siamo morti e poi più volte noi rinati... io so solo che con te di nuovo so sorridere e un giorno imparerò anche a vivere... " (Claudio Baglioni - A Cla')
I Sopravvissuti



